Con il primo "Trofeo Porto di Chioggia", la motonautica è tornata a correre nelle acque di Chioggia; anzi in un vero e proprio circuito cittadino che il 1° e il 2 maggio ha ospitato la prima prova del Campionato italiano di Offshore Classe 3 e la terza tappa del Campionato Endurance (poi non disputata per le condizioni meteomarine valutate dai giudici di gara particolarmente avverse per gli scafi monocarena). I bolidi si sono affrontati su un circuito che attraversava l'intera bocca di porto, oltre la lunata per un primo giro di boa a metà del litorale, per poi rientrare fin dentro la laguna di Chioggia per un secondo giro di boa molto stretto e particolarmente impegnativo.
Una sfida subito accolta dalla Camera di Commercio di Venezia e dall'A.S.Po., che della Camera è emanazione diretta. «La Camera di commercio di Venezia -- afferma Roberto Crosta, che ne è il segretario -, sta puntando attraverso A.s.po., la sua azienda speciale, allo sviluppo del porto di Chioggia e a potenziare tutte le attività di mare legate alla nautica. I due eventi "Ottobre blu", con un saldo rapporto con la Marina Militare italiana, e "Chioggia Racing Power", dedicata alla motonautica agonistica, sono destinati a diventare una leva importante per l'economia cittadina». «Il Porto di Chioggia si lega sempre di più alla città -- dice Oscar Nalesso, direttore dell'A.s.po. -, mostrando come i benefici dell'attività portuale siano anche indiretti e legati in questo caso all'economia turistica. Nella bocca di porto transitano così non solo le navi commerciali, ma anche le imbarcazioni sportive: lo spirito della competizione è lo stesso spirito che anima l'attività dei porti e che produce traffico commerciale».
La vittoria, dopo una gara durissima, è andata al catamarano di Massimo Capoferri e Emilio Panzeri, seguiti, in ordine, da Fabio Bertolacci e Claudio Baglioni che si sono aggiudicati anche il giro più veloce della gara, e dall'equipaggio formato dal giovanissimo Andrea Cardinali e Mauro Cucurnia.
Sport
VELA, ZENNARO DOMINA LA "MARINADA" DI PORTO ROSE
Enrico Zennaro si piazza primo spinto da un eccezionale vento di 35 nodi.
Sabato 15 maggio, al Salone Nautico di Porto Rose, alla tradizionale regata della “Marinada”, sul 10 metri THE ONE disegnato da Andrej Justin, l'equipaggio del Porto di Chioggia guidato dal velista chioggiotto Enrico Zennaro e dal triestino Stefano Spangaro si è piazzato al primo posto sul campo di regata di 10 miglia tra Izola e Porto Rose. Erano circa una ottantina le imbarcazioni, che sono state letteralmente decimate dalle condizioni meteo. Partite con un vento di circa 25 nodi, in condizioni già difficili, le barche si sono trovate ad affrontare raffiche di bora che hanno toccato e superato i 35 nodi. Molte sono state disalberate. «Tutto l'equipaggio ha vissuto emozioni fortissime – racconta Enrico Zennaro -, governare la nostra imbarcazione è stata davvero un'impresa. Non mi era mai capitato di affrontare, nei tanti giorni della mia vita a trascorsi regatare». L'equipaggio del Porto di Chioggia era formato, oltre che da Zennaro al timone e Spangaro (celebre per l'avventura del giro del mondo sul “Brooksfield”) nel ruolo di tattico, da Nicola Zennaro, Alessandro Vianello, Alessandro Siviero, Maurizio Varagnolo e il direttore dell'A.S.Po Oscar Nalesso. «I risultati di Enrico confermano la bontà della sponsorizzazione con cui A.S.Po. ha contribuito a sostenere la sua stagione agonistica», aggiunge il direttore Nalesso. Il giorno seguente, Enrico si è piazzato al secondo posto in un match race più tecnico tra sei imbarcazioni duellando con la gemella del team di Branko Brcin poi piazzatasi prima.
Cultura
80 ANNI IN BANCHINA
In un libro promosso da A.S.Po., la storia della Compagnia portuale dagli anni '30 all'attuale Impreport
Tre generazioni di lavoratori portuali si sono ritrovate nella sede dell'A.S.Po. per la presentazione del libro fotografico "80 Anni in banchina tra terra e mare" di Francesco Businaro e Andrea Dell'Agnola (Mediager edizioni). Libro che racconta gli 80 anni della Compagnia portuale di Chioggia, oggi Impreport.
«Anziché organizzare la solita cena sociale, abbiamo voluto festeggiare questo importante anniversario con un ricordo fatto di immagini e parole che rimanessero ai posteri. Soprattutto per valorizzare le persone che con le loro lotte, sacrifici e soprattutto col loro lavoro manuale hanno rappresentato, durante questi 80 anni, un elemento di sviluppo per il porto e la città», sintetizza Marco Bullo, presidente della Impreport. «Un porto viene costruito se ci sono le braccia che poi vi lavorano. Il focus di questo volume è non tanto sulle opere o sulle infrastrutture portuali, ma proprio sulla vita in banchina che ha animato in questi anni il Porto di Chioggia, ecco perché A.S.Po. ha deciso di sostenerne la pubblicazione», nelle parole del direttore dell'A.S.Po. Oscar Nalesso.
«Le persone che ho conosciuto per la stesura di questo libro - commenta Francesco Businaro -, hanno riservato delle sorprese straordinarie. La sola storia dell'Impreport, dalla sua nascita come Compagnia portuale, è risultata immediatamente insufficiente. Per questo ho voluto raccogliere, nella seconda parte del libro, l'essenza di questi uomini, attraverso i loro aneddoti per cercare, da vero profano, di catturarne i caratteri, rudi, aspri, ma straordinariamente amichevoli. L'auspicio è che questo libro possa valicare la cerchia dei protagonisti per far conoscere le loro storie anche a chi, ignaro, spesso getta solo uno sguardo distratto alle banchine di un porto».
Salone nautico 2010
9° SALONE NAUTICO DI VENEZIA
La stagione agonistica 2010 sponsorizzata da A.S.Po., Chioggia Yacht Group e Comune
Chioggia si inserisce nel circuito delle città di mare che sostengono la vela agonistica. E lo fa con un tris di sponsorizzazioni istituzionali presentate in occasione della giornata inaugurale del 9° Salone Nautico di Venezia. Comune di Chioggia, Azienda Speciale per il Porto di Chioggia e Chioggia Yacht Group Marine Associate sostengono la stagione 2010 del velista chioggiotto Enrico Zennaro.
«Enrico Zennaro – ricorda il direttore dell'A.S.Po. Oscar Nalesso - ha già regalato delle soddisfazioni bellissime al Porto di Chioggia, con le due vittorie alla regata dei Porti dell'Alto Adriatico che si è disputata sino allo scorso anno in occasione del Salone Nautico di Venezia. Oggi si aggiunge un ulteriore dettaglio. Nell'Ottocento la sfida nei mari per lo sviluppo del commercio avveniva con i famosi Clipper. Con la competizione velica dell'imbarcazione "Porto di Chioggia" viene ora incentivata la promozione commerciale del nostro scalo».
«Enrico è figura di spicco in questo momento per il settore della nautica di Chioggia – aggiunge Gianni Moretto, presidente di Chioggia Yacht Group - e lo sosteniamo perché siamo certi sarà di traino al sistema delle nostre marine. La nostra associazione si è posta di promuovere un sistema ormai maturo per giocare un ruolo importante nell'economia della nostra città e l'immagine giovane, positiva e vincente di Enrico sarà una leva efficace per raggiungere il nostro scopo».
«Abbiamo sponsorizzato un atleta e non un'associazione sportiva. È una forma anomala di finanziamento per Chioggia, ma Enrico rappresenta per la città una eccellenza. Lo sport per noi è un aspetto sociale importante, che va trascinato dalle eccellenze. In particolare la vela traina gli spetti culturali legati all'idea di Laguna d'Arte. Sostenere Enrico vuol dire anche corroborare il clima olimpico. Per Chioggia la candidatura di Venezia 2020 è l'occasione per dare centralità allo sport, che noi sosteniamo con entusiasmo», ha infine concluso l'assessore allo Sport del Comune di Chioggia Nicola Boscolo Pecchie.
«Farò di tutto per bissare i risultati del 2010, grazie a A.S.Po., Chioggia Yacht Group e Comune, parto con una buona base che mi permetterà di essere competitivo nelle prossime regate internazionali», si augura Enrico Zennaro.
Palmarès Questi i risultati ottenuti da Enrico Zennaro nel 2009 nella vela d'altura: Campionato Adriatico ORC (Ravenna): 1° classificato su imbarcazione "Man"; Campionato Mediterraneo ORC (Pescara): 1° su imbarcazione "Man"; Campionato Italiano ORC (Gaeta): 1° su imbarcazione "MAN"; Campionato Mondiale ORC (Brindisi): 2° classificato su imbarcazione "Man"; Campionato Italiano Match Race (Scarlino): 1° classificato con il Team "Shosholoza"; Campionato Croato ORC (Vodice): 1° su imbarcazione "Escandalo"; Global Championship GP 42 (Lanzarote): 1° su imbarcazione "Roma"; Med Cup GP 42 2° su imbarcazione "Roma"; Barcolana (Trieste): 1° classificato su imbarcazione "Maxy Jena".
Barbotin d'oro 2009
A RENATO CHISSO IL “BARBOTIN D'ORO” 2009
La cerimonia si terrà il 6 marzo 2010 all'interno della cinta doganale di Val Da Rio.
Per tutti, oggi, è l'uomo del Passante e delle infrastrutture. Renato Chisso, assessore regionale alle Politiche della Mobilità e alle Infrastrutture, nato a Quarto d'Altino 56 anni fa, è entrato in Consiglio regionale per la prima volta nel 1995. Durante la VI Legislatura ha fatto parte della seconda Commissione (Urbanistica, Lavori pubblici e Viabilità) di cui dal 1998 ha ricoperto l'incarico di presidente. Rieletto nel 2000, ha ricoperto l'incarico di assessore alle Politiche della mobilità, dei trasporti e dell'ambiente. Riconfermato nel 2005, ha guidato la politica regionale delle Infrastrutture che ha avuto il suo culmine nell'inaugurazione, l'otto febbraio del 2009, del Passante di Mestre, realizzato in soli quattro anni. Ma Renato Chisso ha rivolto un'attenzione particolare, e costante in questi quindici anni in Regione, non solo ai trasporti su asset terrestri, ma anche a quelli sulle vie d'acqua. Attraverso il suo assessorato, la Regione Veneto ha assunto un ruolo determinante per il trasferimento del Porto dall'Isola Saloni a Val da Rio. In particolare, Renato Chisso ha creduto nel progetto della stazione passeggeri, nella navigazione fluviale interna, con la ricalibratura delle conche di Brondolo e Cavanella d'Adige, e ha contribuito a sviluppare le scelte strategiche che hanno inserito la città a pieno titolo nel progetto delle autostrade del mare. A lui, perciò, l'A.S.PO. consegna il “Barbotin d'oro” 2009.
Infrastrutture
INFRASTRUTTURE: NUOVA PALAZZINA PER SERVIZI PORTUALI IN VAL DA RIO
Il direttore Nalesso: «Supporto logistico fondamentale alle autostrade del mare»
Sabato 6 marzo verrà inaugurata la nuova palazzina per i servizi logistici a supporto delle "autostrade del mare". Lo stabile, di forma triangolare, mette a disposizione degli operatori portuali superfici per 1.100 metri quadri per 10.300 metri cubi di edificato con ampi spazi logistici a tutta altezza e uffici operativi. La nuova palazzina si trova all'interno della cinta doganale, in posizione funzionale ai traffici RO/RO in arrivo e partenza dalla scassa nello spigolo Ovest della banchina "E". All'interno della palazzina troveranno posto, oltre agli uffici degli operatori, anche le forze di pubblica sicurezza per il controllo delle merci e degli equipaggi. L'appalto è stato caratterizzato da una rapidità di realizzazione senza precedenti. Dopo la conferma del finanziamento nel marzo 2007, e ottenuti tutti i nulla osta necessari già a luglio dello stesso anno, espletata la gara d’appalto, i lavori sono stati consegnati alla ditta il 19 ottobre del 2007 e conclusi il 15 maggio 2008 per un totale di 210 giorni lavorativi. I lavori sono stati quindi collaudati a tempo di record il 24 luglio 2008. Il costo complessivo dell'opera è stato di 2.158.443,07 di cui 1.872.998,15 per lavori, 285.444,92 per spese tecniche e collaudi, coperti finanziariamente parte con contributo regionale a valere sui fondi DOCUP 2000-2006, parte con fondi regionali a valere sulle somme a carico delle IPA (Intese programmatiche d’area, ex Patti Territoriali).
«Si tratta di una struttura moderna - riassume il direttore dell'A.S.Po. Oscar Nalesso - pensata per un porto all'avanguardia e realizzata per venire incontro alle esigenze moderne degli operatori portuali. Con l'inaugurazione di questa palazzina si apre un nuovo filone di opportunità di lavoro e traffico su una funzione importante per il Porto di Chioggia: le "autostrade del mare", che prevedono collegamenti veloci tra porti nazionali ed esteri».